HomeCulturaLa mia scelta repubblicana

La mia scelta repubblicana

Mi sono chiesta il perché della mia scelta repubblicana. Lo sono diventata senza scegliere, ma sentendola dentro. Sono nata libera, ho vissuto libera, non mi sono mai sentita seconda a nessuno. Non ho mai abbassato la testa né taciuto il mio dissenso, così come non ho mai nascosto la mia vicinanza quando sento una causa come mia.

Essere repubblicana significa non ignorare mai le cause del mondo, schierandosi sempre e senza indugio. Oggi, da repubblicana, sto con la Repubblica d’Israele e non con le teocrazie di Gaza e di Teheran, o con le oligarchie di Putin. Chi ha nel cuore la Repubblica vive una felice condanna: deve pensare per costruire, non obbedire per servire.

Essere repubblicana significa essere rigidamente libera. E poi, sono di Terracina: qui essere repubblicani è naturale come guidare dritto per dritto sulla fettuccia dell’Appia.

Sono repubblicana perché dentro ho l’anarchia nella sua bellezza più pura; amo le scelte impossibili, quelle che però so già che, “certamente”, vincerò.

Il 2 giugno non è una semplice ricorrenza: è la festa di una determinazione. È la ragione di Giuseppe Mazzini nella sua integrità e fermezza.

Con il cuore, viva la Repubblica

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -
Google search engine

Articoli popolari

Commenti recenti