ROMA, IX MUNICIPIO – La rete ciclabile di Eur-Torrino è una delle aree interessate dal Biciplan, che ha già creato circa 331 km di piste e ne prevede ulteriori 1574 km entro il 2035. Ma dopo proteste, petizioni e raccolte firme dei residenti della Ferratella e del Torrino, il 3 novembre scorso il Campidoglio ha annunciato di aver deliberato delle modifiche ai progetti, finanziati con fondi Pnrr, nei tratti dei viali Oceano Pacifico, Oceano Atlantico ed Egeo, e alla tratta Cina-Torrino.
“Parcheggi tagliati, corsie ridotte e traffico in tilt. La rabbia dei cittadini è esplosa a luglio con l’apertura del cantiere su viale Oceano Pacifico – ha dichiarato oggi il Segretario di Democrazia Repubblicana, Simone Ascoli – E in effetti le criticità sono numerose: interruzioni inspiegabili, segnaletica orizzontale carente o assente, pericolosi attraversamenti pedonali e incroci, problemi di viabilità generati dalla realizzazione su strade già congestionate con la riduzione delle corsie che causano code, sorpassi pericolosi e congestione generale.
Queste criticità contribuiscono a creare disagi per ciclisti e automobilisti: la viabilità ciclabile necessita di tenere conto innanzitutto dell’incolumità di ciclisti e pedoni, ma non può né aggravare il traffico (che, non scorrendo, produce inquinamento) né può accentuare la mancanza di parcheggi, soprattutto in prossimità degli ospedali. Non è difficile individuare le cause di questa situazione – ha proseguito Ascoli – già con la giunta precedente erano state realizzate alcune ciclabili improvvisate, prive di cordoli e con parcheggi collocati in mezzo alla carreggiata; gli attuali lavori di completamento e raccordo, invece di riparare alla mancanza di progettazione precedente, appaiono come il risultato di idee mal pianificate, che non hanno tenuto conto della viabilità locale.
Soprattutto in casi come questi, prima di impegnare i soldi del Pnrr – che non sono a fondo perduto – , gli organi amministrativi dovrebbero ascoltare preventivamente i cittadini, raccogliere osservazioni e proposte che arrivino direttamente da chi vive nella zona o la attraversa ogni giorno, piuttosto che farsi prendere dalla fretta e dover i modificare la pianificazione finendo col perdere tempo e denaro”, ha concluso Ascoli.
Giovedì 6 novembre 2025
Democrazia Repubblicana – Ufficio Stampa



